COS'È: l'attesissimo e chiacchieratissimo (per i motivi che vedremo) prequel di Battlestar Galactica, che tecnicamente si configura anche come sequel di Caprica ma per qualche curiosa ragione quasi tutti stanno omettendo questo dettaglio. Boh.
La vita di questo prodotto è stata travagliata e probabilmente la mia posizione nei suoi confronti è abbastanza singolare: io sono una grande, grandissima fan di BSG (per un sacco di tempo il mio nome su internet è stato Numero Sei e a volte lo uso ancora) per questo ho trovato appropriata la scelta di SyFy di renderla SOLO una web serie.
Se posate un attimo i forconi vi spiego bene il perché.
Mentre Caprica riguardava le origini dei Cylon, trattando in maniera approfondita tutti gli aspetti politici, sociali e religiosi dei mondi che portarono alla creazione degli "skinjobs", con Blood & Chrome ci troviamo già a guerra iniziata, per la precisione all'inizio del servizio di William Adama, una testa calda fresca di accademia che come missione di vita ha lo sterminio di tutti i "tostapane".
La scelta di molti termini ("toaster" al posto di "skinjobs") non è per nulla casuale: nel momento in cui parliamo di tostapane, tutta una serie di temi che sono stati centrali sia in Caprica che in BSG qui sono superati: a 10 anni dall'inizio della Prima Guerra Cylon non possiamo ancora parlare di lealtà, tradimenti, alleanze, paranoie e minacce.
Tutto questo è dato per scontato, deve esserlo per non stufare i fan della serie e per evitare inutili didascalie.
Ma è anche il primo motivo per cui una webserie (parliamo di 10 episodi di 7-12 minuti) è il formato più corretto per questo prodotto.
Attenzione: non sto assolutamente sostenendo che fosse un arco temporale o una storia che non valeva la pena narrare. Anzi, credo che Blood & Chrome si inserisca perfettamente nel canone del franchise e che vada visto.
Semplicemente il non farne una serie tv ha permesso di evitare tutta una serie di elementi tipici di questo formato che avrebbero indispettito non poco gli amanti di lungo periodo di BSG.
Un esempio: in caso di serie tv, il pilot avrebbe dovuto avere le caratteristiche tipiche di tutti i pilot del mondo, per convincere anche i nuovi adepti (gli altri, per amore o per odio l'avrebbero guardata comunque) che è qualcosa che vale la pena seguire.
Avremmo visto, quindi, i protagonisti attenersi ai più banali luoghi comuni e già dal primissimo episodio - che notoriamente è sempre il punto più basso di ogni serie a livello qualitativo - sarebbero comparse delle mini sottotrame.
Dobbiamo quindi ringraziare SyFy per la sua decisione: in questo modo, riusciamo ad entrare subito nel vivo di una storia che dà moltissimo per scontato (torniamo al discorso precedente della scelta dei termini) e che quindi è interamente rivolta a noi fan duri e puri.
Non è un "take it or leave it" come inizialmente ci si aspettava, ma un vero e proprio regalo a tutti quelli che da anni amano le avventure di Adama (per altro, prima di morire, devo assolutamente capire perché in italiano hanno deciso di modificare il cognome in Adamo).
Dal punto di vista narrativo, Blood & Chrome pare strizzare comunque molto l'occhio a Razor, visto il focus sulle battaglie e l'attenzione prestata al punto di vista dei piloti. Questa, per lo meno, è l'impressione dopo le prime due puntate.
Colonna sonora e ambientazione sono familiari: anche qui c'è la manina di Eick e l'orecchio di McCreary mentre i set sono ricostruzioni digitali tratte dalle scansioni degli originali di BSG.
Riguardo agli attori, mi concedo un'unica critica da "anziana" della serie tv: Luke Pasqualino (Skins) fa un discreto lavoro come pilota-alle-prime-armi-uccidiamoli-tutti-ayeah, ben lontano, però, da EJO che resta l'unico vero William Adamo.
Una produzione che vale senza dubbio una visione.
Gli originali, però, sono tutt'altra cosa. Se amate la fantascienza, partite da lì: non resterete delusi.
GUARDALO SE:
conosci e hai già visto tutto BSG e Caprica
hai 10 minuti liberi e vuoi capire se 'sta roba fa per te (spoiler: fa per te, fidati)
EVITA SE:
sei nuovo al franchise, mi sa che senza il background è dura da seguire
non ti piace la fantascienza (c'è anche gente così, in giro, ve lo giuro)
Invia tramite emailPostalo sul blogCondividi su XCondividi su Facebook
La vita di questo prodotto è stata travagliata e probabilmente la mia posizione nei suoi confronti è abbastanza singolare: io sono una grande, grandissima fan di BSG (per un sacco di tempo il mio nome su internet è stato Numero Sei e a volte lo uso ancora) per questo ho trovato appropriata la scelta di SyFy di renderla SOLO una web serie.
Se posate un attimo i forconi vi spiego bene il perché.
Mentre Caprica riguardava le origini dei Cylon, trattando in maniera approfondita tutti gli aspetti politici, sociali e religiosi dei mondi che portarono alla creazione degli "skinjobs", con Blood & Chrome ci troviamo già a guerra iniziata, per la precisione all'inizio del servizio di William Adama, una testa calda fresca di accademia che come missione di vita ha lo sterminio di tutti i "tostapane".
La scelta di molti termini ("toaster" al posto di "skinjobs") non è per nulla casuale: nel momento in cui parliamo di tostapane, tutta una serie di temi che sono stati centrali sia in Caprica che in BSG qui sono superati: a 10 anni dall'inizio della Prima Guerra Cylon non possiamo ancora parlare di lealtà, tradimenti, alleanze, paranoie e minacce.
Tutto questo è dato per scontato, deve esserlo per non stufare i fan della serie e per evitare inutili didascalie.
Ma è anche il primo motivo per cui una webserie (parliamo di 10 episodi di 7-12 minuti) è il formato più corretto per questo prodotto.
Attenzione: non sto assolutamente sostenendo che fosse un arco temporale o una storia che non valeva la pena narrare. Anzi, credo che Blood & Chrome si inserisca perfettamente nel canone del franchise e che vada visto.
Semplicemente il non farne una serie tv ha permesso di evitare tutta una serie di elementi tipici di questo formato che avrebbero indispettito non poco gli amanti di lungo periodo di BSG.
Un esempio: in caso di serie tv, il pilot avrebbe dovuto avere le caratteristiche tipiche di tutti i pilot del mondo, per convincere anche i nuovi adepti (gli altri, per amore o per odio l'avrebbero guardata comunque) che è qualcosa che vale la pena seguire.
Avremmo visto, quindi, i protagonisti attenersi ai più banali luoghi comuni e già dal primissimo episodio - che notoriamente è sempre il punto più basso di ogni serie a livello qualitativo - sarebbero comparse delle mini sottotrame.
Dobbiamo quindi ringraziare SyFy per la sua decisione: in questo modo, riusciamo ad entrare subito nel vivo di una storia che dà moltissimo per scontato (torniamo al discorso precedente della scelta dei termini) e che quindi è interamente rivolta a noi fan duri e puri.
Non è un "take it or leave it" come inizialmente ci si aspettava, ma un vero e proprio regalo a tutti quelli che da anni amano le avventure di Adama (per altro, prima di morire, devo assolutamente capire perché in italiano hanno deciso di modificare il cognome in Adamo).
Dal punto di vista narrativo, Blood & Chrome pare strizzare comunque molto l'occhio a Razor, visto il focus sulle battaglie e l'attenzione prestata al punto di vista dei piloti. Questa, per lo meno, è l'impressione dopo le prime due puntate.
Colonna sonora e ambientazione sono familiari: anche qui c'è la manina di Eick e l'orecchio di McCreary mentre i set sono ricostruzioni digitali tratte dalle scansioni degli originali di BSG.
Riguardo agli attori, mi concedo un'unica critica da "anziana" della serie tv: Luke Pasqualino (Skins) fa un discreto lavoro come pilota-alle-prime-armi-uccidiamoli-tutti-ayeah, ben lontano, però, da EJO che resta l'unico vero William Adamo.
Una produzione che vale senza dubbio una visione.
Gli originali, però, sono tutt'altra cosa. Se amate la fantascienza, partite da lì: non resterete delusi.
GUARDALO SE:
conosci e hai già visto tutto BSG e Caprica
hai 10 minuti liberi e vuoi capire se 'sta roba fa per te (spoiler: fa per te, fidati)
EVITA SE:
sei nuovo al franchise, mi sa che senza il background è dura da seguire
non ti piace la fantascienza (c'è anche gente così, in giro, ve lo giuro)
About the Author

Edna Von V
Se c'è qualcosa di più importante del mio ego su questa nave, la voglio catturata e fucilata.
Related Posts
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Share It
TFOH on Telegram
Highlight post
Lo Chiamavano Jeeg Robot (Gabriele Mainetti, 2015)
COS'È : il miglior film italiano degli ultimi cinque anni e probabilmente il mio nuovo film preferito sui supereroi. Sono seria. An...

Popular Posts
-
COS'È : il Fast & Furious italiano, se Fast & Furious si presentasse al Berlinale. Presente quando dico che tutti i film ...
-
COS'È : il metodo un po' meh che ha la CSB per tenerci compagnia quest'estate. Indegnamente tratto dal libro di King, a causa...
-
COS'È : la nuova serie tv che farà la gioia dei complottisti. Si tratta di un prodotto british, è un thrillorone paura, quando muore ...
-
aka i miei dieci film live action preferiti evah, in rigoroso ordine sparso. aka i miei film della febbre: li riguardo ogni volta che sto m...
-
Non è un mistero: il mio personaggio preferito di Star Wars è Darth Vader , tanto da avercelo tatuato su una coscia, in modalità santo. N...
Like Me On Facebook
Labels
#FacciamociDelMale
1968
1973
1988
1997
1999
2006
2011
2012
2013
2014
2015
2016
2017
ABC
Academy Awards
AHS
Alien
Aliens
Amazon
AMC
Animation
anime
BBC
BBC One
BBC Two
boxoffice
Canal+
Cannes 66
CBS
Channel 4
cinecomic
cinema coreano
cinema indiano
cinema italiano
Cinemax
contest
Cose di ridere
DaniComics
DC
Disney
Disney XD
Doctor Who
documentary
doppiaggio
Dreamworks
E4
Edna's world
Ellen Ripley
Emmy Award
Fox
Fratelli Coen
FX
Game Of Clones
Game Of Thrones.
Giornate Professionali del Cinema
Golden Globes
happy birthday
Harlem Shake
HBO
Head-To-Head
History Channel
House Of Cards
HTGAWM
IFC
Il meglio
Infographic
ITV
Joker
Kill Bill
La La Land
Loki
Mannaia
Marvel
Meh
monografia
Movie
MTV
NBC
Netflix
News
Nomination
Noway
Ok
Oscar
Philip K. Dick
Pilot
Pixar
Previsioni
ratings
registi
Saga
Sarah Connor
Script
Shining
Showtime
Sky1
Sorrento 2012
spiega
Star Trek
Star Wars
Star Wars 7
Star Wars 8
Starz
stasera in tv
SyFy
Terminator
Terminator 2
The CW
The Force Awakens
TNT
trailer of the month
trilogia
Tropic Thunder
TV serial
Twin Peaks
Useless facts
Utopia
Venezia 69
Venezia 70
Venezia 71
Venezia 73
Vincitori
webseries
WGN
worst and best
WTF Award
Previosly
-
▼
2012
(49)
-
▼
novembre
(14)
- Worst & Best - 29 novembre
- Stasera in tv: Io Sono Leggenda (Francis Lawrence,...
- 7 Psicopatici (Martin McDonagh, 2012)
- Worst & Best - 22 novembre
- Spiega - Disney e Pixar: i corti
- Worst & Best - 15 novembre
- Looper (Rian Johnson, 2012)
- Me and Mrs Jones (pilot, BBC One)
- Battlestar Galactica: Blood & Chrome (pilot, webse...
- Skyfall (Sam Mendes, 2012)
- Red Lights (Rodrigo Cortés, 2012)
- Worst & Best - 08 novembre
- Moonrise Kingdom (Wes Anderson, 2012)
- La Collina Dei Papaveri (Goro Miyazaki, 2011)
-
▼
novembre
(14)