aka i miei dieci film live action preferiti evah, in rigoroso ordine sparso.
aka i miei film della febbre: li riguardo ogni volta che sto male e ogni volta mi emoziono/piango/mi stupisco.

('sto post è in bozze da una vita e un po' mi infastidisce averlo lì ad oltranza)
(e comunque è il mio blog, posto quello che mi pare)


STAR WARS (con un netto vantaggio di 'The Empire Strikes Back')
Non l'avreste mai detto, eh?
Del resto il titolo del blog non lo suggeriva, e sulla gamba non ho tatuato Darth Vader a mo' di santo, no, per niente (ciao mamma).
Ma non potevo non metterlo: è un film che ha cambiato il modo di fare cinema. La storia è derivativa da morire, i dialoghi sono ingenui e non vi dico lo scazzo all'idea di dover ringraziare quel panzone inutile di Lucas, ma ammettiamolo: è spettacolare ed emozionante, e pochi altri film spiegano così semplicemente i tormenti del bene e del male.
E mi fermo qui, perché voglio dare l'immagine di una persona misurata e composta.

RITORNO AL FUTURO
La dimostrazione che l'85 è un grandissimo anno che ha prodotto solamente capolavori, soprattutto a livello di persone.
Ma parliamo comunque di un film circolarmente perfetto e che accoglie tantissimi generi diversi. Talmente tanti che il 23 ottobre torno al cinema a rivederlo e mi sembrerà ancora di vederlo per la prima volta.
Amici e conoscenti: preparatevi per una lunga giornata, il 24, fatta di 'Ehi tu porco, levale le mani di dosso' e di 'Funziona! Ho inventato qualcosa che funziona!'.

MULHOLLAND DRIVE
Io non amo Lynch come regista. Lo amo proprio come persona. Del tipo che a me piace anche Inland Empire, per dire. Mulholland Drive è la dimostrazione che il cinema fa meglio, è più bello e costa meno della psicanalisi.
E se siete convinti che questo sia un film 'onirico', fate bene ad andare dall'analista adesso perché vi aspetta un lungo percorso di profonda conoscenza personale.


BLADE RUNNER
Ridley 'è morto il fratello sbagliato' Scott ne ha fatte due di giuste, e una è questa qui.
Per varietà, questo è l'unico film sulle distopie che metterò, ma considerateli tutti elencati.
Qualora ve lo chiediate, l'altro film riuscito di Ridley 'toccava a te' è Alien. E no, non mi sono dimenticata del Gladiatore.
Riguardatelo, ora, con gli occhi delle persone adulte e poi tornate qui a dirmi quanto avevo ragione.

I GOONIES
La dimostrazione che l'85 è un grandissimo anno che ha prodotto solamente capolavori, soprattutto a livello di persone VOLUME DUE.
Che vi devo dire: io sono un prodotto degli anni '80 e nulla mi ricorda la mia adolescenza come questo film: i primi amori, l'amicizia eterna, le avventure che abbiamo vissuto solo noi del quartierino nella profonda provincia.
Un pezzo di vita. Letteralmente.

LITTLE MISS SUNSHINE
A livello di dolcezza credo venga battuto solo da Moonrise Kingdom.
Un film perfetto, crudelmente reale, dolcemente romantico, da citare dall'inizio alla fine.
Un casting eccezionale, ad oggi ancora imbattuto a mio avviso. La supremazia dei soggetti originali è tutta rappresentata qui.
E se cercate le radici di Walter White... beh, io uno sguardo a questo film ce lo darei...
E Olive, credi a tuo nonno: 'Io ti amo alla follia non per il cervello o per il carattere che hai, ma perché sei bellissima!'
La dimostrazione che tutti abbiamo bisogno di un eroinomane nella nostra vita.

SOLARIS (1972)
Venduto come 'la risposta sovietica a 2001: Odissea Nello Spazio' è quanto di più lontano, a livello tematico, potete trovare dal lavoro di Kubrick.
Io ancora non so se i giornalisti non capiscono quello che vedono o scrivono le cose senza aver visto i film, così, a pelle, dal titolo.
Anche qui, scegliere un Tarkovskij solo mi riesce difficile: Solaris è stato ciò che mi ha introdotto alla sua poetica, forse per questo per me ha un significato particolare, ma se avessi scritto Lo Specchio o S.T.A.L.K.E.R. non sarebbe cambiato nulla.
Movimenti di macchina ineccepibili, personaggi così reali da essere palpabili, profonda conoscenza dell'animo umano e una fotografia che gli Italiani si sognano ancora adesso. E parliamo della Russia degli anni '70.

LE VITE DEGLI ALTRI
A me gli horror piacciono da morire.
Ancora più degli horror, mi piacciono i thriller che ti rendono paranoico.
Dopo aver visto Le Vite Degli Altri, ho passato un mese convinta che la mia vicina di pianerottolo mi spiasse.
E l'appartamento accanto al mio era vuoto, all'epoca.
Questo è quello che fa 'sto film. Se pensiamo che è pure il lungo di debutto di von Donnersmarck, ma ciao proprio, amici.

M
(non metto Metropolis solo perché altrimenti sembra una lista sulle distopie, ma fate finta che)
Un cattivo coi controcoglioni.
Inafferabile, che mette la polizia alla berlina, che aizza l'opinione pubblica contro lo stato, che fa incazzare perfino i mafiosi.
E che, quando ha due minuti liberi, stupra e ammazza bambine.
Addio alle didascalie inutili: qui assistiamo ad un bilanciamento perfetto tra dialoghi, colonna sonora e riprese.
Ogni inquadratura è una simbologia chiara, ma non banale; esplicativa ma non 'da spiegone'.
Il montaggio qui è la dimostrazione ultima di come il film si crei in questa fase: si gira solo per avere del materiale.
Un documentario artistico, praticamente.
Stupendo.
(Metropolis capolavoro, comunque: immaginate Orwell che gira Star Wars 100 anni fa. Ecco.)

OLD BOY
Ogni volta che in un poliziesco viene chiesto alla moglie della vittima 'chi poteva odiare suo marito a tal punto?', a me viene SEMPRE in mente Old Boy.
Perché chi di noi non ha commesso qualche 'offesa' in giovane età? Cose che pensavamo non avrebbero avuto conseguenze, cose che nemmeno ricordiamo più...
Old Boy ridefinisce il concetto di vendetta.
Perché esattamente come non vi ricordate cosa avete fatto di così tanto grave al liceo, non potete sapere fin dove può arrivare la sete di rivalsa di chi vi odia.


Quali sono i vostri must?

About the Author

Edna Von V
Se c'è qualcosa di più importante del mio ego su questa nave, la voglio catturata e fucilata.

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3 commenti:

  1. parto da quelli che condivido:
    the empire strikes back
    ritorno al futuro
    old boy

    poi rilancio con:
    grosso guaio a chinatown
    heat
    spun
    milano calibro 9
    the blues brothers
    commando
    almost famous

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    Risposte
    1. The Blues Brothers è rimasto fuori per un pelo

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