The Sessions è la boccata di aria fresca della settimana. E parla di un tizio che vive tutta la tua vita in un polmone d'acciaio. Ed è tratto da una storia vera.
Spero di avervi dato il polso di come va 'sta settimana.
Il film, nonostante parli di un handicap, riesce ad evitare tutta la retorica del caso, grazie ad una Helen Hunt che, non a caso, è candidata all'Oscar come attrice non protagonista.
(vi ricordate, vero, che questo weekend ci sono gli Oscar? Bravi).
Per altro c'è anche una buona dose di sesso, quindi via, sdoganiamo tutto e godiamoci un bel film con una delle peggiori locandine che si ricordino.
E che non manca di sottolinearci come sia UNA STORIA VERA.
Dio, oh.
Comunque se tutto va bene l'avete già visto tutti, 'sto film, quindi boh, cazzo ci sto a fare io.

Gambit si becca il bollino nero (rosso) della settimana non solo perché dal trailer sembra orrendo; non solo perché sostanzialmente ne sta parlando male chiunque l'abbia visto di striscio; ma soprattutto perché ve lo stanno vendendo come IL FILM DEI COEN.
E amici, fatevelo dire da una che, se ci fosse, avrebbe la cattedra in Coenologia: IL CAZZO.
Sì, l'hanno scritto loro, ma questo è un remake di un film del '66 e per quanto Michael Hoffman mi sia simpatico (The Last Station? Ve lo ricordate? Quello dove Plummer e Mirren - VECCHI! - scopavano, dai) qui è tutto tremendamente sbagliato che quasi potrei non lamentarmi del doppiaggio.
Quasi!
Poi c'è Cameron Diaz che - tranne Bad Teacher - non fa un film decente da tipo John Malkovich. Era il '99 e quell'anno Sanremo l'ha vinto la Oxa con Senza Pietà e quelle tremende extension giallo evidenziatore in mezzo ai capelli neri corvini.
Ho reso l'idea?
AH, GLI ANNI '90.



GLI ALTRI FILM IN BREVE...
Anna Karenina: è il film con quattro nomination all'Oscar che non mi convince tantissimo. A pelle, eh, non l'ho visto. E forse potrei non. Però anche sì.
Pare di no, ma sto veramente recensendo questo film che potrei sinteticamente spiegare con un MEH.
Gangster Squad: è un altro film con Ryan Goslin perché noi italiani siamo così: non ci caghiamo un attore per millenni e poi quando lo scopriamo facciamo uscire due suoi film con una settimana di distanza. Questo ha il pregio di essere effettivamente un film del 2013, per cui non siamo in ritardo.
Purtroppo ha anche il grandissimo difetto di fare assolutamente e totalmente schifo. Tipo che non saprei dirvi manco che genere è: è spoof? O è un drammone serio? Nel dubbio, lo evito come la peste.
Beautiful Creatures - La Sedicesima Luna: purtroppo è uno che era un figo (sceneggiatore di La Leggenda Del Re Pescatore, se non erro) e che ha pensato che poteva anche dirigere un film.
SPOILER: NO! Tutto troppo sopra le righe, tutto troppo incoerente, tutto troppo invidia-di-Tim-Burton.
Pinocchio: di D'Alò è pure già uscito in Italia, al Lucca Comics, quindi tiro via veloce. Bello, se c'avete bimbini questa è la scelta del mese. E forse pure del prossimo. Purtroppo non so in quante sale uscirà.
Captive: è il film boh della settimana. E' di Brillante Mendoza che è un regista filippino degno di nota e no, non è un nome d'arte. Si chiama davvero così. Sul film non so veramente una fava, quindi niente, direi che una volta visto The Sessions si potrebbe tentare.

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Edna Von V
Se c'è qualcosa di più importante del mio ego su questa nave, la voglio catturata e fucilata.

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