Gravity (Alfonso Cuarón, 2013)

COS'È: 'Cazzo, 'sto film mi fa rivalutare Armageddon. Almeno lì la figa aveva 20 anni'.
E potremmo tranquillamente chiuderla qui.

Esistono due tipi di film: quelli che non pretendono di avere alcuna veridicità fisico-scientifica (altrimenti guardando Fast & Furious dovremmo fermarci al logo d'apertura della Universal ed uscire dalla sala) e quelli che invece basano tutto sull'estrema aderenza alla realtà.
Entrambi presentano esempi mirabili e stupende cagate, non necessariamente la prima categoria è inferiore alla seconda: si tratta di coerenza con il mondo presentato.
Gravity è un film che NON potrebbe MAI e poi mai accadere.
Davvero: MAI.
Alfonso, ma come cazzo è possibile che mi fai una porcata del genere dopo quel capolavoro assoluto che era I Figli Degli Uomini?
Semplice: perché Cuarón è un regista, non uno sceneggiatore.
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Proprio oggi esce questo entusiasmante articolo, nel quale Vince Gilligan ringrazia a braccia aperte la pirateria.
Si è rincoglionito?
No, ha ragione.
Solo che non lo può dire proprio in maniera così esplicita.
E infatti ci infila, di seguito, un po' di cazzate.

Chi mi conosce sa che a cadenza regolare inveisco contro la gente che si prende il disturbo di venire da me a dirmi che si è scaricata un film e vuol sapere cosa ne penso.
La mia reazione, solitamente, include una qualche binomio animale-santo.
E ho scoperto che questo fa credere che io sia a favore di un mercato in cui la pirateria va punita.
Amici, parliamoci chiaro: questa NON è pirateria.

Il mockumentary e il found footage

[BENVENUTI AL QUINDICESIMO POST-SPIEGONE DI QUESTO BLOG]

Perché ho notato che c'è un po' di confusione in merito.

Iniziamo:
A quale esigenza rispondono mockumentary e found footage?
Ad una delle spinte più forti del cinema: voler raccontare qualcosa di artefatto secondo modalità realistiche.

Qual è la differenza tra mockumentary e found footage?
Il mockumentary è un finto reportage, completo di interviste e di altri elementi tipici quali fotografia curata, ripresa statica, comunicazione frontale.
Il found footage è il 'filmino delle vacanze', spacciato come casuale ritrovamento. Il casuale ritrovamento è l'aspetto fondamentale, quindi possiamo anche avere un tipologia di riprese diversa da 'filmo anche se non son capace', pensiamo alle telecamere di sorveglianza.

I film da NON citare altrimenti finisce che ve ne parlo tutta la sera e voi vi sparate nelle ginocchia

aka i miei dieci film live action preferiti evah, in rigoroso ordine sparso.
aka i miei film della febbre: li riguardo ogni volta che sto male e ogni volta mi emoziono/piango/mi stupisco.

('sto post è in bozze da una vita e un po' mi infastidisce averlo lì ad oltranza)
(e comunque è il mio blog, posto quello che mi pare)


STAR WARS (con un netto vantaggio di 'The Empire Strikes Back')
Non l'avreste mai detto, eh?
Del resto il titolo del blog non lo suggeriva, e sulla gamba non ho tatuato Darth Vader a mo' di santo, no, per niente (ciao mamma).
Ma non potevo non metterlo: è un film che ha cambiato il modo di fare cinema. La storia è derivativa da morire, i dialoghi sono ingenui e non vi dico lo scazzo all'idea di dover ringraziare quel panzone inutile di Lucas, ma ammettiamolo: è spettacolare ed emozionante, e pochi altri film spiegano così semplicemente i tormenti del bene e del male.
E mi fermo qui, perché voglio dare l'immagine di una persona misurata e composta.

Cancel 2013-2014 (reprise)

Bene, la seconda di Agents of S.H.I.E.L.D. è inguardabile.
Dichiaro terminata la stagione delle nuove serie tv.

Risvegliatemi a febbraio, ciao.
Cancel 2013-2014

Sono abbastanza sconvolta dalla bruttezza dei pilots di questa stagione:
tranne Agents of S.H.I.E.L.D. direi che si salva ben poco, il che vorrebbe dire che il mio blog si riempirebbe di recensioni di cose orrende.
E anche no, grazie.

Faccio allora l'esperimento contrario, cioè elenco ciò che, per un motivo o per l'altro, a mio avviso non si dovrebbe meritare il rinnovo per la prossima stagione.
Alcuni, ad essere sincera, non si meriterebbero neanche di finire questa, ma non soffermiamoci troppo sui dettagli:

Happy birthday!

Questo blog compie un anno e si fa ancora la pipì addosso.


Breaking Bad, addio e grazie di tutto (5X16)

(ho provato a scrivere questo pezzo senza spoiler, ma uno mi è inevitabile. L'ho scritto in bianco per cui potete leggere senza problemi. Se volete beccarvi lo spoiler, evidenziate il post e vi comparirà)

La chimica è lo studio della composizione della materia e dei suoi cambiamenti.
La formazione, la crescita, il decadimento e la trasformazione.
In Breaking Bad vediamo tutte queste cose: un sacco di cambiamenti, di sviluppi, di cadute e di modificazioni. E, naturalmente, un sacco di chimica in senso stretto.

Ora che la serie è finita, che il cerchio è chiuso, vediamo come tutti i fili sono stati presi e portati lì, dove dovevano essere, con grande maestria.
Ah, sì, prepariamoci a quelli che saranno delusi dall'episodio, perché 'è scontato'.
Certo che è scontato, ma non come lo intendiamo solitamente.
Lo troviamo (anzi, lo trovate, VOI, perché io l'ho amato) scontato perché abbiamo imparato a conoscere Walt come fosse una persona reale, vicina a noi, fisicamente parte della nostra vita.
Walt è crollato e ha accettato la morte serenamente?
Locke (Steven Knight, 2013)

COS'È: un film in tempo reale, girato completamente all'interno di un'auto.
Buried, ma fatto ancora meglio.
Finalmente questo anno cinematografico inizia ad avere un senso.

Ivan Locke sale in auto e guida per un'ora e mezza, da Birmingham a Londra.
Guida e fa telefonate. Oppure risponde alle chiamate in entrata.
Tutto qui. Sullo schermo Tom Hardy è l'unico attore e personaggio che vediamo e lo seguiamo mentre la sua vita cade a pezzi, proprio durante quel tragitto di un'ora e mezza.
Mom (pilot, CBS) e Dads (pilot, Fox)*


COS'È: "I don’t think Thor is technically a god"
"Well, then you haven’t been near his arms".
E CIAO, AMICI, CIAO PROPRIO.

Agents of S.H.I.E.L.D. è la serie tv che aspettiamo da quando siamo usciti dalla sala dopo aver visto The Avengers.
Tutti d'accordo?
Bon.

Il compito dello S.H.I.E.L.D. è presto detto: 'proteggere l'ordinario dallo straordinario' o meglio 'da ciò che non sono ancora pronti a sapere'.
La visione è interessante, perché nonostante i costanti riferimenti alla battaglia di New York e ai Vendicatori, il punto di vista è strettamente legato all'organizzazione, al suo rapporto con lo stato, a quello che non ci dicono, con varie motivazioni (il nostro bene è solo una tra tante).
C'è bisogno di questo tipo di prodotto in questo momento?
Sì.
Se avessi un minimo di voglia di editare questo post, ci aggiungerei Agents of S.H.I.E.L.D.

Com'è sapere che c'è un organizzazione che arriva perfino a manipolare se stessa e i Vendicatori?
E vi ricordo che stiamo parlando di gente tipo Thor, che quando si mette al volante di un'auto di F1 finisce che gli avversari bruciano in un incidente mortale (provate a dire che Rush non parla di questo).
Com'è, dicevamo?
Beh, è... adatto ai tempi.
Lo S.H.I.E.L.D. ci fa paura tanto quanto qualunque cosa segreta, ma un minimo ci rassicura perché in fondo senza di loro questo strano mondo sarebbe ancora più strano.

Agents of S.H.I.E.L.D. (pilot, ABC)

COS'È: "I don’t think Thor is technically a god"
"Well, then you haven’t been near his arms".
E CIAO, AMICI, CIAO PROPRIO.

Agents of S.H.I.E.L.D. è la serie tv che aspettiamo da quando siamo usciti dalla sala dopo aver visto The Avengers.
Tutti d'accordo?
Bon.

Il compito dello S.H.I.E.L.D. è presto detto: 'proteggere l'ordinario dallo straordinario' o meglio 'da ciò che non sono ancora pronti a sapere'.
La visione è interessante, perché nonostante i costanti riferimenti alla battaglia di New York e ai Vendicatori, il punto di vista è strettamente legato all'organizzazione, al suo rapporto con lo stato, a quello che non ci dicono, con varie motivazioni (il nostro bene è solo una tra tante).
C'è bisogno di questo tipo di prodotto in questo momento?
Sì.
Se avessi un minimo di voglia di editare questo post, ci aggiungerei Agents of S.H.I.E.L.D.
Sleepy Hollow (pilot, Fox)

COS'È: ambientare le cose ai giorni nostri is the new black.
Il risultato, invece, è più simile a delle signore di mezz'età che ho visto a bordo piscina a Las Vegas, in agghiaccianti costumi interi zebrati: troppa roba in troppo poco spazio. E fatta anche abbastanza male.

Ichabod Crane (Tom Mison), circa 250 anni dopo la sua morte, si ritrova catapultato nella Sleepy Hollow del presente. In un mondo molto diverso da come lo ricordava (... di questo ne parleremo a breve), presto si accorge di non essere l'unico a riapparire dal passato: anche il CavaliereSenzaTesta è tornato a seminare morte e terrore. Ad aiutarlo nel tentativo di fermare il famigerato demone ci penserà una caparbia e coraggiosa detective del piccolo centro, Abbie Archer, perché se non ci metti qualcuno di afroamericano non siamo ai giorni nostri.
Ora, quanto sa di puttanata una roba del genere?
Più o meno tanto quanto Once Upon A Time, eppure la prima stagione era figa (SOLO la prima).
Quindi, su, dai, diamogli una possibilità a 'sta cagata a questa cosa che nulla ha a che vedere con Tim Burton.