Undateable (pilot, NBC)

COS'È: una nuova comedy targata NBC che non ne azzecca una dai tempi di Community.
Che infatti ha cancellato.

Siamo all'ennesima serie tv con le risate registrate in sottofondo.
Non vi dico la fatica nel superare questo aspetto, ma in fondo si tratta di una comedy simpatica.
Superficiale, telefonata, ma con qualche battuta carina: l'ideale per superare il Sahara di serie tv che ci aspetta nei prossimi caldissimi e vuotissimi mesi.
Maleficent (Robert Stromberg, 2014)

COS'È: il live action Disney sulla cattiva più figa che ci sia (Malefica, dico, non Angelina Jolie).

Cosa sappiamo di Malefica?
Non molto.
Fondamentalmente conosciamo il suo aspetto fisico (pelle verde, corna, mantello nero, bastone scaglia-incantesimi), la sua trasformazione e il suo odio profondo per Re Stefano e sua figlia Aurora.
Ma perché? Davvero è così permalosa da scagliare un maleficio eterno solo per il mancato invito ad un battesimo (festeggiamento che sappiamo tutti essere tra i più noiosi in assoluto)?
Mh, poco credibile.
Quindi?
Quindi la Disney ha deciso di spiegarci per filo e per segno chi è Malefica e perché si comporta così.
Il risultato? Tante belle idee frammentate, che non riescono a dare un senso di storia unita (e un po' troppo simile a Frozen).
Ma andiamo con ordine.
Game Of Thrones - 4x08 - The Mountain and the Viper

E dopo una settimana di pausina ci siamo: ecco a voi l'episodio più deludente ed emozionante allo stesso tempo.
Più deludente perché quelduellolì che tutti aspettavamo da quasi un mese dura meno di sette minuti e il resto della puntata è un'accozzaglia di azioni in fase embrionale, di momenti inutili e di storie che o non vengono citate o non vanno avanti di un millimetro.
Ma quei sette minuti... ah, signora mia, la soddisfazione.
Forse non avrei allungato di molto il duello (massimo 12-15 minuti in totale, non di più), ma avrei decisamente evitato la marea di inutilità precedente alla scena di Tyrion e Jamie.
Dice 'ma il discorso sugli insetti?'. Bellissimo, stupendo, perfetto.
E mo' vi spiego pure il perché.
Ma andiamo con ordine, 'che la sigla ci dice già molto su quali linee narrative andremo a vedere e io (da sempre parte del #TeamArya) non ho gioito particolarmente.
Godzilla (Gareth Edwards, 2014)

COS'È: probabilmente il film più brutto del 2014.
E no, non scherzo manco per il cazzo.

Ma quanto siete stronzi?
Ho letto ovunque recensioni di 'sto film e manco una che dicesse: 'Vale, fa schifo, non andare'.
Siete dei bastardi, eh.
E non iniziate con la storia che 'non tutti i film devono essere seri e realistici' perché uno dei miei monster movie preferiti è Mega Shark Vs. Giant Octopus.
Quindi se il film è costruito decentemente e rispetta tutti i crismi della serie B (budget, realizzazione, effetti, ecc...) io sono dispostissima a credere che un Megalodon sia in grado di spiccare un salto fuori dall'acqua e addentare un aereo in quota.
Ma così NO!
No perché Godzilla 2014 è stato venduto come un film 'realistico', in grado di farci dimenticare il disastro di Emmerich.
E invece sapete cosa vi dico? Che io mi sono divertita di più col Godzilla del 1998.
X-Men: Days of Future Past (Bryan Singer e Matthew Vaughn, 2014)

COS'È: il settimo film dei mutanti, per molti versi decisamente migliore dei precedenti, ma per molti altri pessimo come sempre.

Lo ripeto e spero sia l'ultima volta (non lo sarà): non me ne frega assolutamente niente delle differenze tra fumetto e film.
Sono due mezzi diversi, con linguaggi diversi e peculiarità diverse: che si cambi tutto ciò che è necessario.
Certo, qui alcune modifiche sono 'gratuite' (il rimanere più adesi al formato cartaceo avrebbe calmato i fan più autistici), ma riescono a trovare una loro coerenza interna, quindi chissenefrega se era Kitty e non Logan a tornare indietro, se sono vivi dei mutanti che non dovrebbero esserlo, se le sentinelle sono diverse, ecc...
Anzi, dirò di più: se ci fossero state ANCORA PIU' modifiche, probabilmente i macro errori sarebbero stati risolti.
Perché sì, la narrazione funziona - a modo suo - ma praticamente è portata avanti tramite spiegoni e frasi ad effetto.
Game Of Thrones - 4x07 - Mockingbird

Allora, io ve lo dico: l'episodio mi è piaciuto, anche se sono molto contrariata per alcune cose.
Siccome il mio disappunto maggiore riguarda eventi non ancora accaduti in tv, ad un tratto farò una mia proposta di storyline alternativa molto aderente ai romanzi: la farò come al solito in bianco, quindi se non temete gli spoiler evidenziate la parte interessata col mouse, altrimenti andate avanti a leggere come se io non avessi aperto questo post co' 'sta cazzata.
Bon.

...

L'episodio, dicevamo.
Puntatona dedicata alla giustizia: praticamente anche a Westeros sentono le imminenti elezioni.
L'intero episodio ruota attorno ad alcune domande ricorrenti: come dobbiamo prendere qualcuno che fa una cosa moralmente sbagliata ma per 'il nostro bene'?
O qualcuno che fa la cosa giusta in completa coerenza con se stesso, ma a nostro discapito?
E come si risponde all'ingiustizia? Con la stessa moneta o con il perdono?
Game Of Thrones - 4x06 - The Laws of Gods and Men

(questa rece andrà in onda in forma ridotta e scritta di merda perché non ho tempo, giuro che non succederà mai più, scusate)

Ebbene sì, è di nuovo quel momento della settimana: quello in cui Giosnò non sa niente.
Stavolta dimostra la sua ignoranza dimenticandosi perfino di presentarsi sul set, ma in fondo ci siamo davvero stupiti?
Lo scorso episodio riusciva incredibilmente a portare avanti tutte le linee narrative, ma SIA MAI che gli sceneggiatori lavorino per più di 20 minuti all'anno, quindi stavolta non vediamo nessuno.
Non vediamo Sansa, non vediamo Arya, non vediamo Giosnò, non vediamo i White Walkers.
Non c'è un cazzo di nessuno, in pratica, e tutto questo perché siamo ad uno dei momenti clou della serie.
Pensavate che il peggio fosse passato con quel lieve attacco di morte di Joffrey?
E INVECE NO, AMISCI, E INVECE NO.
Vabbè, iniziamo?
Iniziamo.
Solo Gli Amanti Sopravvivono (Jim Jarmusch, 2013)

COS'È: il nuovo film di Jarmusch, che è uno non se la deve passare emotivamente benissimo.

Nel mondo attuale tutti noi siamo morti.
Gli unici vivi, qui, ora, al confine estremo della civiltà, sono i vampiri; tutti gli altri sono zombie.
Only Lovers Left Alive è un film fatto di silenzi, attese, atti ripetuti, esattamente com'è l'esistenza di un vampiro destinato alla vita eterna: tutto è già visto, tutto è già stato fatto, il destino di questa creatura è la ripetizione eterna degli stessi atti, fino alla comprensione dell'essenza stessa della vita.
Per questo gli ultimi romantici rimasti nel nostro mondo sono queste creature decadenti e raffinate, colte e piene della conoscenza di decine di vite e epoche diverse; la nostra esperienza sulla terra è troppo limitata per capire fino in fondo.
Non riusciamo nemmeno a comprendere davvero l'amore, cosa che ci salverebbe.
Game Of Thrones - 4x05 - First of His Name

E bentornati all'appuntamento settimanale con i cinquanta minuti più sciocchini (e noiosi) della settimana.
Perché ci ostiniamo a guardare 'sta roba? È solo per il LOL o abbiamo dei peccati da espirare?
Io, personalmente, per il LOL: godo nel vedere il personaggio della Bionda disfarsi davanti ai vostri occhietti.
L'avete adorata per praticamente tre anni e ora finalmente si rivela per quello che è: una ragazzina piagnucolosa.
Ah, se solo ci fosse ancora Drogo a dare un senso a questa serie tv (e ai libri, perché state scialli che nei romanzi 'sta qui è PURE PEGGIO).
Ma il buon omaccione purtroppo ci è stato portato via troppo tempo fa e quindi niente: continuiamo a guardare GoT, che comunque il nuovo Daario non è mica da buttare via.

Questa settimana grande news: a quanto pare la produzione legge il mio blog perché finalmente abbiamo una puntata che porta avanti - anche solo di mezzo millimetro - tutte le linee narrative.
Ok, ancora niente Fratellanza Senza Vessili e stavolta niente Stannis e niente Bronn, ma per il resto c'è tutto.
Che stiano imparando?
Penny Dreadful (pilot, Showtime)

COS'È: la nuova serie di Showtime di cui non ho capito un cazzo, ma che recensisco solo perché ho trovato questo poster e MORISSI se perdo un'occasione di postare un figo (FYI Josh Hartnett).

Se guardando la locandina state pensando a Drive (a me è successo, non so perché) sappiate che non potete essere più distanti dal tema della serie.
Anzi, diciamo dall'ambientazione perché il tema... ecco... non l'ho capito.
Sono imbarazzata a dirlo, ho visto pure due volte l'episodio, ma giuro: non riesco ad uscirne.
Che cazzo ho visto?
Un roba ambientata in era vittoriana.
E fin qua, nessun dubbio.
Una roba - diciamo - gore.
Che vorrebbe tanto essere gore, che ci prova proprio in tutti i modi, ma che non ce la fa.
Lo so cosa state per dire: i penny dreadful sono roba di due secoli fa, ovvio che le cose che scandalizzavano all'epoca ora noi le consideriamo delle note di colore.