Monografia: Il cinema di David Fincher (seconda parte)
[prima parte]
E riprendiamo il mio sproloquio su Fincher, in particolare su cosa rende uniche le sue composizioni, i posizionamenti della camera e i movimenti; nulla è mai fatto a caso e tutto è pensato per creare drammaticità o tensione.
Quanti riescono a fare quello che fa lui?
Non molti a mio avviso.
Poi sì, non è che tutti i suoi film siano dei capolavori (di chi possiamo dirlo, in fondo?), ma girare gira benissimo, dobbiamo ammetterlo.
Per usare le sue parole:
Dov'ero arrivata?
Ah, sì
E riprendiamo il mio sproloquio su Fincher, in particolare su cosa rende uniche le sue composizioni, i posizionamenti della camera e i movimenti; nulla è mai fatto a caso e tutto è pensato per creare drammaticità o tensione.
Quanti riescono a fare quello che fa lui?
Non molti a mio avviso.
Poi sì, non è che tutti i suoi film siano dei capolavori (di chi possiamo dirlo, in fondo?), ma girare gira benissimo, dobbiamo ammetterlo.
Per usare le sue parole:
Some people go to the movies to be reminded that everything's okay. I don't make those kinds of movies.E meno male, grazie David, almeno tu.
Dov'ero arrivata?
Ah, sì



