COS'È: Oltre 10 anni di riprese per un documentario su un errore giudiziario. Forse due.
Molti pensano che le serie originali di Netflix siano caratterizzate da una certa dose di glamour dovuta alla fotografia impeccabile e patinata e da un elevato livello di sensazionalità.
E spesso questo è vero, ma non sempre (
Unbreakable Kimmy Schmidt dove la mettete?).
In realtà, il filo conduttore di Netflix, la qualità che ogni contenuto Netflix aspira ad avere (e in effetti ha) è la bingeability, ovvero il fatto che è impossibile staccarsi dalla serie prima di averla finita.
La fruizione è senza soluzione di continuità, gli episodi sono concepiti per essere visti nell'arco di un weekend perché più che rispettare la struttura interna di una puntata media seguono quella di un film: una divisione per atti che ci racconta una storia.
E nulla è più impregnato di bingeability di
Making A Murderer.
Le uniche pause concesse son quelle per riprendere dai continui pugni allo stomaco perché questo show vi farà dimenticare anche di andare in bagno.
E se pensate di avere una tolleranza alta grazie a
True Detective sappiate che vi sbagliate.
Oh, quanto vi sbagliate.